Israele ha promesso di distruggere completamente il gruppo islamico Hamas alla vigilia della visita di oggi del segretario di Stato americano Antony Blinken, mentre Washington sottolinea il sostegno allo Stato ebraico in una guerra che ha visto il bilancio delle vittime crescere vertiginosamente. Poco prima della partenza di Blinken, che oggi vedrà i vertici di Israele e domani quelli dell’Autorità nazionale palestinese, Washington ha esortato il suo alleato a mostrare moderazione nella risposta all’attacco a sorpresa di Hamas – il peggiore in 75 anni – che secondo le forze israeliane ha ucciso 1.300 persone, per lo più civili.
A Gaza, le autorità hanno riferito che più di 1.200 persone sono state uccise A Gaza, le autorità hanno riferito che più di 1.200 persone sono state uccise nell’ininterrotta campagna israeliana di attacchi aerei e di artiglieria, mentre l’Onu ha affermato che più di 338.000 persone sono state sfollate. Intanto, mentre si prova a trovare una soluzione per salvare i civili, è filtrato dal Cairo che l’Egitto rifiuta la proposta di aprire corridoi umanitari da Gaza, sostenendo che “non aiuterebbe la causa palestinese”.
Per giorni, il fumo nero si è alzato nel cielo sopra l’enclave palestinese di 2,3 milioni di persone, dove interi isolati sono stati rasi al suolo. Mentre la guerra infuria, crescono i timori per la sorte di almeno 150 ostaggi – per lo più israeliani ma anche stranieri e con doppia nazionalità – tenuti a Gaza da Hamas. Israele ha fatto sapere di aver notificato il rapimento dei loro cari a 81 famiglie finora. Il gruppo terrorista palestinese ha affermato di aver rilasciato una donna israeliana e i suoi due figli, ma le reti televisive israeliane hanno respinto l’annuncio. Le famiglie dei temuti rapiti hanno descritto un calvario straziante.
I militanti hanno affermato che quattro prigionieri sono morti negli attacchi israeliani e hanno minacciato di uccidere gli altri se obiettivi civili fossero stati bombardati senza preavviso da parte di Israele. Stamattina, dopo i raid nella notta sulla Striscia, che secondo l’esercito israeliano erano diretti sui centri di comando di Hamas, da Gaza sono stati lanciati razzi su Tel Aviv [VIDEO]. L’allerta rimane alta sul confine col Libano dopo che ieri c’era stato un allarme infiltrazioni a Nord, poi rientrato. Israele ha detto di aver schierato i riservisti nelle città al confine settentrionale e ha ammassato forze, carri armati e altri armamenti pesanti intorno a Gaza in vista dell’attesa invasione di terra nella Striscia.
Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden si è impegnato a inviare più munizioni e attrezzature militari a Israele, sottolineando il fermo sostegno al suo alleato in un conflitto che ha ucciso almeno 22 cittadini statunitensi.
L’Iran sostiene da tempo Hamas sia finanziariamente che militarmente, ma insiste di non essere coinvolto nell’assalto di sabato.
Ore 09:26 Blinken è arrivato a Tel Aviv – Il segretario di Stato Usa Antony Blinken è arrivato a Tel Aviv. Incontrerà il premier israeliano Benjamin Netanyahu
Ore 08:41 Hamas, nuovo lancio di missili su Tel Aviv – I militanti di Hamas hanno operato un nuovo lancio di missili su Tel Aviv in risposta, scrivono in un comunicato diramato alla stampa, agli attacchi israeliani sui campi di civili ad Al-Shati e Jabalia.
Ore 08:36 Si aggrava il bilancio dei morti in Israele, sono 1.300 – Il bilancio delle vittime israeliane dall’inizio della guerra continua a salire, raggiungendo quota 1.300, secondo quanto riportato dai media locali. Non è ancora chiaro il destino delle circa 150 persone rapite e portate nella Striscia di Gaza durante il devastante attacco del gruppo terroristico Hamas. I feriti sono circa 3.300, di cui 28 in condizioni critiche e 350 in gravi condizioni.
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