Più di 700 israeliani sono stati uccisi da quando Hamas ha lanciato il suo attacco su larga scala contro Israele, secondo un bilancio aggiornato dalle Forze di Difesa Israeliane (IDF) oggi. Sono oltre 2.150 gli israeliani sono stati feriti nell’attacco, sferrato sabato mattina. Mentre le vittime palestinesi sono quasi 500. L’IDF ha pubblicato le cifre sul suo account ufficiale su X, ex Twitter.
Intanto secondo il Washington Post, non si esclude una operazione di terra nelle prossime 24/48 ore nella striscia di Gaza. Gli aerei, fanno sapere dallo Stato ebraico, stanno continuando a bombardare la Striscia di Gaza in questo momento per “devastare le capacità del gruppo terroristico Hamas”.
Tra gli obiettivi colpiti nelle ultime ore figurano diversi posti di comando; un edificio che ospita agenti di Hamas; un centro di comando utilizzato da un alto funzionario delle forze navali di Hamas; una “risorsa operativa utilizzata da Hamas” situata all’interno di una moschea a Jabaliya; e una risorsa utilizzata dal gruppo terroristico per l’intelligence.
Ore 11.57 I santuari della Terra Santa restano aperti: I santuari della Custodia di Terra Santa “rimangono per ora aperti soprattutto per consentire ai pellegrinaggi in corso di poter condurre la loro esperienza spirituale nel migliore dei modi”. E’ quanto ha deciso la Custodia di Terra Santa dopo l’attacco di Hamas contro Israele. In un comunicato ripreso dal Sir la Segreteria della Custodia ribadisce l’invito ai frati “alla prudenza, alla pazienza e a rimanere nei propri conventi, spostandosi solo se necessario per studio o lavoro”.
Ore 11.21 Cremlino: “Pace prima possibile”: Il Cremlino è seriamente preoccupato per la situazione in Israele e dintorni ed esorta le parti a muoversi verso la pace il prima possibile, ha dichiarato l’addetto stampa della presidenza russa Dmitry Peskov. “Siamo estremamente preoccupati e crediamo che questa situazione debba essere spostata su un binario pacifico il prima possibile”, ha detto Peskov ai giornalisti quando gli e’ stato chiesto di commentare l’escalation del conflitto palestinese-israeliano. (
Ore 11:00 Nuovi raid su Gaza. sirene anti-drone in Israele – Le forze di difesa israeliane annunciano che stanno effettuando una nuova ondata di attacchi aerei nella Striscia di Gaza. L’IDF spiega che sta colpendo obiettivi appartenenti al gruppo terroristico Hamas. Nel frattempo, un sospetto allarme di infiltrazione di droni suona nella città meridionale di Gvaram, vicino al confine con Gaza.
Ore 10.37 Meloni: “Oggi più solidali che mai”: “Il 9 ottobre del 1982, durante la festa di Shemini Atzeret, la comunità ebraica di Roma è stata colpita da un terribile attacco terroristico. Quaranta i feriti e una vittima, il piccolo Stefano Gaj Tachè, un bimbo italiano di soli due anni. Una giornata buia, una ferita per la nazione che ancora non si è rimarginata. Nessuno ha pagato per le bombe e le raffiche di mitra che quel giorno hanno spezzato la vita di Stefano, devastato una famiglia, provocato dolore in tante altre e sconvolto un’intera comunità”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel 41simo anniversario dell’attentato alla sinagoga di Roma. “Oggi rinnoviamo l’impegno per non dimenticare cio’ che è successo e per continuare a chiedere che sui fatti di quella terribile giornata sia fatta verità storica e processuale. Oggi piu’ che mai, dopo i fatti orribili e barbari che stanno avvenendo in Israele, il governo esprime la sua vicinanza e la sua solidarietà al popolo d’Israele e alle comunità ebraiche italiane. Il terrore non prevarrà mai”, aggiunge.
Ore 10.14 Continuano infiltrazioni da confine Gaza: Le Forze di Difesa Israeliane affermano che continuano a colpire i terroristi palestinesi che si infiltrano in Israele attraverso il permeabile confine di Gaza. La barriera di sicurezza di Israele con la Striscia di Gaza è stata gravemente danneggiata da quando Hamas ha lanciato il suo attacco al sud di Israele, consentendo ai terroristi di infiltrarsi, scrive Idf che pubblica anche filmati di diversi attacchi aerei contro terroristi che stavano entrando in Israele durante la notte.
L’esercito ritiene che ci siano molti terroristi ancora in territorio israeliano dopo l’invasione iniziale di sabato mattina, e altri che stanno ancora cercando di infiltrarsi
Ore 9.56 Quasi 500 vittime palestinesi: Il ministero della Sanità della Striscia di Gaza, gestito da Hamas, afferma che 493 palestinesi sono stati uccisi e 2.300 sono stati feriti nella Striscia di Gaza. Le Forze di Difesa israeliane affermano di aver ucciso altre centinaia di terroristi palestinesi in territorio israeliano.
Ore 9.11 Oltre 123mila sfollati dalla striscia di Gaza: Più di 123.000 persone sono state sfollate nella Striscia di Gaza dallo scoppio del conflitto tra militanti palestinesi e Israele, l’hanno dichiarato le Nazioni Unite.
“Oltre 123.538 persone sono state sfollate internamente a Gaza, soprattutto a causa della paura, dei problemi di protezione e della distruzione delle loro case”, ha dichiarato l’OCHA, l’agenzia umanitaria delle Nazioni Unite, mentre piu’ di 73.000 hanno trovato rifugio nelle scuole.
Ore 8.08 Gli 007 egiziani avvertirono Israele di “qualcosa di grande”: Un funzionario dell’intelligence egiziana sostiene che l’Egitto, che spesso funge da mediatore tra Israele e Hamas, aveva parlato ripetutamente con gli israeliani di “qualcosa di grande”, senza approfondire. Lo scrive il Times of Israel che aggiunge che secondo l’egiziano, che ha parlato a condizione di anonimato, i funzionari israeliani erano concentrati sulla Cisgiordania e hanno minimizzato la minaccia di Gaza.
“Li abbiamo avvertiti che un’esplosione della situazione sta arrivando, e molto presto, e sarebbe grande. Ma hanno sottovalutato tali avvertimenti”, dice il funzionario.
Ore 8.54 30 miliardi di dollari per sostenere lo shekel sui mercati: La banca centrale israeliana afferma che venderà fino a 30 miliardi di dollari in valuta estera per sostenere la valuta shekel a seguito dell’incertezza del mercato sulla scia dell’incursione di Hamas dalla Striscia di Gaza.
La banca centrale rilascia una dichiarazione che annuncia il piano, dicendo che “opererà sul mercato durante il prossimo periodo al fine di moderare la volatilità del tasso di cambio dello shekel e fornire la liquidità necessaria per il continuo corretto funzionamento dei mercati”.
Aggiunge che fornirà liquidità aggiuntiva fino a 15 miliardi di dollari sul mercato.
La mossa arriva mentre lo shekel scende a un minimo da quasi otto anni contro il dollaro USA nelle prime contrattazioni di oggi.
Ore 8.20 Tajani: “Hamas non vuole dialogo”: “Hamas non vuole nessun tipo di dialogo, vuole allontanare tutto il mondo arabo da Israele”, ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani intervistato da Rtl. “I patti di Abramo favoriscono il dialogo e il raggiungimento della pace. Hamas vuole ostacolare questo processo”.
Ore 7.37 Ben Givr, sì al governo di emergenza per schiacciare Hamas: Il ministro della sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir ha detto che il suo partito accoglierà con favore un ampio governo di emergenza, “Finchè la base per entrare nel governo è un accordo che l’obiettivo del governo è definito come la vittoria assoluta dell’IDF che il governo definirà per l’IDF è la vittoria assoluta e lo schiacciamento dell’esercito e del governo di Hamas”.
Ore 7.05 L’Iran nega il suo coinvolgimento negli attacchi: L’Iran ha negato il suo coinvolgimento negli attacchi di Hamas e nell’invasione di Israele. La delegazione iraniana alle Nazioni Unite ha rilasciato una dichiarazione: “I passi determinati dei palestinesi costituiscono una difesa completamente legittima contro sette decenni di occupazione e terribili crimini da parte del regime sionista illegittimo. Sosteniamo la Palestina senza riserve. Tuttavia, non siamo coinvolti nella risposta palestinese, che è stata portata avanti solo dalla Palestina stessa”
Ore 6.35 Colpiti 500 obiettivi a Gaza: Gli attacchi aerei israeliani e i bombardamenti di artiglieria hanno colpito piu’ di 500 obiettivi appartenenti ai gruppi militanti di Hamas e della Jihad islamica nella Striscia di Gaza durante la notte, ha dichiarato lunedì l’esercito israeliano.
“Durante la notte i jet da combattimento, gli elicotteri, gli aerei e l’artiglieria dell’IDF (esercito israeliano) hanno colpito oltre 500 obiettivi terroristici di Hamas e della Jihad islamica nella Striscia di Gaza”, ha dichiarato l’esercito in un comunicato.
Ore 5.05 Iran dietro l’attacco contro Israele: L’Iran avrebbe aiutato a preparare l’attacco di Hamas contro Israele, che ha ucciso piu’ di 700 israeliani e scatenato una nuova guerra con Gaza, secondo le informazioni pubblicate domenica dal Wall Street Journal.
Membri della Guardia Rivoluzionaria iraniana avrebbero contribuito a pianificare l’attacco fin dallo scorso agosto e avrebbero persino dato il via libera al suo inizio, secondo fonti di Hamas e Hezbollah citate dal quotidiano newyorkese.
I dettagli sarebbero stati elaborati in riunioni a Beirut tra funzionari iraniani, membri di Hamas (il gruppo che controlla la Striscia di Gaza) e rappresentanti di Hezbollah (il gruppo presente in Libano). Giorni prima dell’attacco, la guida suprema iraniana Ali Khamenei ha scritto sui social media che “il regime sionista è un cancro che sta per essere sterminato dal popolo palestinese”.
Ore 1.15 Cittadini Usa morti nell’attacco: Alcuni americani sono stati uccisi negli attacchi a sorpresa contro Israele da parte del gruppo militante palestinese Hamas, ha confermato domenica un funzionario statunitense, senza fornire ulteriori dettagli.
“Possiamo confermare la morte di diversi cittadini statunitensi”, ha dichiarato un portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale degli Stati Uniti. “Estendiamo le nostre piu’ sentite condoglianze alle vittime e alle famiglie di tutte le persone colpite”.
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