“Pulman precipitato a Mestre. Le parole del Comandante dei Vigili del Fuoco di Venezia Mario Luongo: L’Estrazione delle persone è stata complicata. Le batterie del pullman elettrico hanno preso fuoco con l’impatto”
E’ preoccupante come nei media – tutti – si induca la”colpa” dell’autista, e non si valuti l’ipotesi che lo stesso stesse reagendo ad un incidente a bordo, e si tralascia il fatto che i pompieri hanno portato i rottami in un’area di sicurezza PER IL RISCHIO ELEVATO ANCORA RAPPRESENTATO DALLE BATTERIE….. non posso responsabilmente dire che questa sia la causa, ma non va scartata a priori, in una spasmodica corsa a cercare altre responsabilità, da quella dei “cavi dell’alta tensione” tranciati nella caduta, al veicolo ibrido metano/elettrico citata da vespa nella trasmissione speciale di ieri sera
Gli articoli vanno letti bene e tra le righe che riportano i vari comunicati, ricordando bene il peso delle lobby della transizione energetica …
… i precedenti non mancano, sia attivi che passivi, dai primi incidenti con le batterie al litio dei telefoni agli incendi stradali incontenibili(per i pompieri) con le auto elettriche, alla perdita di oltre 400 auto di lusso su un traghetto in atlantico per l’incendio spontaneo di un veicolo…
Non si può viziare un’indagine attribuendo priori la responsabilità all’autista, per non disturbare la transizione verso la mobilità elettrica che è stata accelerata senza verificarne tutte le implicazioni…. Non sarà un caso che agli autisti degli autobus elettrici di tutte le municipalizzate è vietato effettuare prove e controlli istruendoli di lasciare, in caso di avarie, il veicolo dov’è e com’è e chiamare l’assistenza specializzata …
…. trovo molto strano, dopo essere stato per quasi dieci anni il responsabile del passaggio dalla motorizzazione diesel alla motorizzazione a metano dell’IVECO, con tutti i dubbi e le prove che si frapponevano a tale programma (rivelatosi sicuro e a contaminazione ZERO) le riserve e le cautele non riguardino oggi la motorizzazione elettrica (per non parlare dell’idrogeno).
Come utente riluttante (obbligato dalla legislazione vigente e dalla mia residenza) di un veicolo ibrido, le istruzioni in famiglia sono di allontanarsi il più rapidamente e velocemente dal veicolo in caso di impatto o sospetto di incendio. Gian Carlo Poddighe
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