Apocalisse a Mestre

“L’apocalisse”: queste le parole con cui il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha descritto la tragedia dell’autobus precipitato dal cavalcavia a Mestre in cui hanno perso la vita 21 persone, tra i quali due bambini e un adolescente. Quindici feriti sono stati ricoverati in ospedale, con 8 persone tutt’ora in terapia intensiva. Di questi due sono in condizioni molti critiche. L’ha detto il dottor Paolo Rosi, direttore del Suem118 del Veneto. A destare molte preoccupazioni è una bambina di soli 4 anni che versa in condizioni critiche con ustioni gravi in tutto il corpo, ricoverata all’ospedale di Padova.

Nella notte sono stati impegnati oltre 60 pompieri. Con la rimozione del mezzo è ripresa alle prime luci dell’alba la circolazione nell’area.

Sono 4 ucraini, un tedesco, un croato, due spagnoli, un austriaco e quattro persone di nazionalita’ ancora da definire i feriti nell’incidente del bus di Mestre.

“Ho fatto issare le bandiere a mezz’asta sugli edifici della regione e ho chiesto anche ai sindaci del Veneto. E’ stato proclamato lutto cittadino ma penso che ci stia anche un lutto nazionale. Di fronte a una tragedia come questa, dobbiamo mostrare rispetto per le vittime è fondamentale”. Lo ha detto il Presidente del Veneto, Luca Zaia, intervenendo nel corso di Non Stop News su RTL 102.5 con Enrico Galletti, Giusi Legrenzi e Massimo Lo Nigro per fare il punto sul terribile incidente accaduto a Mestre ieri sera, dove un pullman è caduto da un cavalcavia, causando 21 morti e 15 feriti. Fra questi “anche due bambini di 3-4 anni, un ragazzino di 12-13 anni e ci sono due fratellini”.

“Abbiamo allestito all’obitorio un servizio di supporto psicologico ai parenti delle vittime. Ovviamente questo servizio lo diamo in tutti gli ospedali rispetto ai familiari dei feriti”.

Tra le nazionalità coinvolte ci sono ucraini, spagnoli, croati e francesi. “Le salme sono all’obitorio di Mestre, e come sanità abbiamo organizzato un’accoglienza per i parenti, attivando anche un supporto psicologico. Affrontiamo anche la sfida della diversità linguistica, data la provenienza di molte nazioni coinvolte”. Infine i ringraziamenti di Zaia ai “soccorritori, soprattutto quelli del settore sanitario, perchè il loro intervento è stato tempestivo”.

Era “un pullman elettrico di recente costruzione nel 2022” quello precipitato giù da un cavalcavia provocando la morte di 21 persone e il ferimento di 15. E “L’autista – ha aggiunto – è un giovane del mio territorio, una persona conosciuta e stimata”. “Lascerei ai tecnici la ricostruzione della dinamica, basandoci sulle testimonianze delle persone in loco, le telecamere di bordo e le videocamere di sorveglianza – ha continuato – . Si ipotizza un possibile malore dell’autista, poichè ho visto personalmente cosa può accadere quando una persona si sente male al volante, il che potrebbe spiegare l’incidente del pullman. Gli inquirenti diranno ciò che è accaduto”.

Sono da poco passate le 19,40 quando un bus adibito al trasporto di turisti, con molti passeggeri a bordo, precipita da una rampa del cavalcavia Rizzardi a Mestre, per cause ancora non chiare, e prende immediatamente fuoco. Il guardrail non ha retto e il mezzo cade sulla strada sottostante da circa 10 metri di altezza.

Lo ha reso noto il prefetto di Venezia Michele di Bari. La Procura di Venezia ha aperto un fascicolo sull’accaduto. Fra le vittime anche l’autista, un 40enne di nazionalità italiana che viveva a Tezze di Piave.

La circolazione dei treni viene immediatamente bloccata e gli ospedali vicini vengono allertati per accogliere le persone estratte dalle lamiere, 5 in condizioni gravi. Tra le prime ipotesi un malore del conducente o un principio di incendio del mezzo antecedente all’incidente. Nelle prossime ore verranno analizzate le immagini delle videocamere e saranno ascoltati i feriti.
Da quello che si apprende, inoltre, il bus era diretto al campeggio Hu. Con tutta probabilità la comitiva stava rientrando dopo una giornata di visita nella città lagunare. Lo schianto è avvenuto a soli 3 chilometri dalla sua destinazione finale.

“Sembra trattarsi di un pullman di linea ma adibito al trasporto dei turisti in un campeggio. Sembra fossero a bordo molti stranieri, anche dei bambini. Abbiamo trovato documenti ucraini. Ora stiamo ancora estraendo gli ultimi corpi, molti sono ancora incastrati. Una tragedia immane”. Queste le prime parole del sindaco di Venezia Luigi Brugnaro in collegamento su RaiNews24 del luogo della tragedia. Più tardi la France Press scriverà di tre ucraini, un croato, un tedesco e un francese tra i feriti.

“Sono in stretto contatto con il sindaco Luigi Brugnaro e con il ministro Matteo Piantedosi per seguire le notizie su questa tragedia”. Questa, invece, la nota del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, riferendosi all’incidente.

Esprimo il più profondo cordoglio, mio personale e del governo tutto, per il grave incidente avvenuto a Mestre. Il pensiero va alle vittime e ai loro famigliari e amici

Anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha tempestivamente telefonato al sindaco Brugnaro per esprimere il suo cordoglio per quanto accaduto.

Molti i messaggi di vicinanza e dolore che sono arrivati da Bruxelles e dai principali esponenti dei governi europei. Molti di questi “tweet” sono stati scritti in lingua italiana.

“Il mio pensiero stasera è rivolto alle famiglie e agli amici delle vittime del grave incidente di Mestre. Troppe persone hanno perso la vita in questa tragedia. Auguro una pronta guarigione a tutti i feriti e sono vicina ai cittadini veneziani”. Lo scrive su X la presidente del Parlamento europeo.

“Le mie più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime e ai feriti del grave incidente di Mestre. Sono vicina al Presidente Mattarella, al Presidente Meloni e al sindaco di Venezia Brugnaro in questo momento di profondo dolore”. Queste le prime parole, sempre su X, della presidente della Commissione europea.

“I nostri pensieri accompagnano stasera il popolo italiano, le famiglie e i familiari delle vittime del terribile dramma di Venezia”. Lo scrive il Presidente francese, Emmanuel Macron.

“Profondamente rattristata dalla terribile tragedia dell’autobus a Mestre. In questa notte di dolore, il mio pensiero va alle vittime, alle loro famiglie e ai loro amici”. Lo scrive la ministra degli Esteri tedesca, Annalena Baerbock.

“Sono profondamente addolorato per il terribile incidente di questa sera di un bus a Mestre. Porgo le mie piu’ sentite condoglianze alle famiglie e i cari delle vittime in questo triste momento. Vi sono vicino”. Lo scrive in italiano, sui suoi profili social, il presidente del Consiglio europeo.

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