Da quale pulpito

“L’Italia non rispetta” il sistema di “riammissione” previsto dalla Convenzione di Dublino “e finché l’Italia non lo farà, non accoglieremo più profughi” sbarcati nel Paese. Lo ha dichiarato il ministro dell’Interno tedesco, Nancy Faeser, intervistata al programma di approfondimento politico della giornalista Maybrit Illner, sull’emittente pubblica Zdf.

“Nell’Unione europea è stato concordato un meccanismo di solidarietà. Roma ora deve ‘tornare da noi’ e adempiere ai suoi obblighi”, ha aggiunto Faeser, “abbiamo già accolto rifugiati dall’Italia in passato, ora abbiamo sospeso i colloqui” (per l’accoglienza di richiedenti asilo, nda)”.

“Esiste l’obbligo internazionale di accogliere i rifugiati che chiedono asilo. Non ci può essere un tetto”, ha detto ancora l’esponente socialdemocratica, “vogliamo controllare questa situazione in modo più forte attraverso accordi sulla migrazione”.

“Grande stupore” viene espresso da fonti di Palazzo Chigi “per la notizia riportata dalle agenzie secondo la quale un portavoce del ministero degli Esteri della Repubblica Federale di Germania avrebbe annunciato un imminente finanziamento a delle Ong per un progetto di assistenza di migranti sul territorio italiano e un progetto di ‘salvataggi’ in mare”.

“Il governo italiano – proseguono le stesse fonti – prenderà immediatamente contatto con le autorità tedesche per un chiarimento”.

“Si confida – fanno osservare le stesse fonti – che la notizia sia priva di ogni fondamento, perché il finanziamento da parte della Germania di attività di Ong sul territorio italiano, o di sostegno al trasferimento di immigrati irregolari in Italia, rappresenterebbe una gravissima anomalia nelle dinamiche che regolano i rapporti tra Stati a livello europeo e internazionali”.

“Tale notizia – si afferma ancora – è in ogni caso l’occasione per ribadire la necessità di fare chiarezza sulle attività delle Ong nel Mediterraneo e l’esigenza di stabilire che i migranti trasportati da organizzazioni finanziate da Stati esteri debbano essere accolti da questi ultimi”.

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