E’ stato arrestato dai carabinieri Sacha Chang il 21enne di origine olandese, affetto da disturbi psichici, che ha ucciso il padre e un amico di famiglia a coltellate facendo poi perdere le sue tracce. L’amico è morto appena giunto in ospedale, a causa delle gravi ferite riportate.
Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo aveva ferito l’amico di famiglia dopo aver ucciso il padre. L’uomo ferito era riuscito a dare l’allarme. Al momento del delitto in casa non c’erano altre persone.
Sacha Chang è alto circa 175 centimetri ed al momento della fuga indossava una t-shirt bianca. Da alcuni giorni, padre e figlio erano ospiti di una famiglia di amici che abita a Montaldo, nei pressi di Mondovì (Cuneo).
Il giovane, giudicato “pericoloso” dalle forze dell’ordine, è stato arrestato nei boschi del Cuneese dopo che, nelle scorse ore, i militari dell’Arma avevano circoscritto la zona.
Il 21enne, infatti, era stato localizzato già giovedì da un militare nei boschi, ma è poi riuscito a fuggire nuovamente fino a questa mattina quando tre carabinieri della stazione Limone Piemonte lo hanno bloccato e arrestato. Il ragazzo, una volta bloccato, lo sguardo perso nel vuoto, si è chiuso nel silenzio e non ha opposto resistenza.
“Siamo partiti da un ponte denominato ‘Ponte dell’asino’, eravamo un gruppo di 10 cacciatori con una cinquantina di carabinieri. Abbiamo battuto la zona ‘a rastrello’ fino ai pressi dell’abitato di Torre Mondovi’. Una parte di noi era più in alto e sono stati loro ad averlo notato”. Così, Emiliano Negro, presidente di Federcaccia Mondovi’, racconta in una video intervista pubblicata da L’Unione Monregalese, come anche i cacciatori della zona abbiano partecipato con i carabinieri alla ricerca, fino al ritrovamento, di Sacha Chang, il 21enne ricercato per il duplice omicidio di Montaldo.
“Era nascosto fuori dalla cappella di San Bernardo – spiega – che si trova sul crinale tra il Comune di Torre e il Comune di Pamparato. Stava dormendo”. “La zona interessata dalle ricerche – prosegue – non era impervia, se non per un paio di punti, però il problema era che è molto estesa”.
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