Il diario minuto per minuto della rivolta

È guerra aperta in Russia tra le forze mercenarie del gruppo Wagner e il Cremlino. All’alba il gruppo di miliziani guidato da Evgeny Prigozhin ha lasciato il teatro di combattimento in Ucraina ed è entrato in territorio russo prendendo il controllo di tutti i siti militari nella città di Rostov-sul-Don, la più grande città della Russia meridionale e punto chiave dell’offensiva di Mosca contro Kiev.

Lo stesso Prigozhin ha chiesto un incontro immediato alla leadership militare russa: se il capo dello stato maggiore Gerasimov e il ministro della Difesa Shoigu non si recheranno a a Rostov-sul-Don, i mercenari sono pronti a marciare verso Mosca, è la minaccia del capo della Wagner. “Tutti noi siamo pronti a morire. Tutti e 25 mila, e poi altri 25 mila”, ha aggiunto.
Durissima la risposta del presidente russo, Vladimir Putin, che ha registrato un appello alla nazione messo in onda dalle tv russe nelle prime ore della mattinata: l’azione della Wagner è “una pugnalata alle spalle al popolo e al Paese – ha detto il leader del Cremlino – difenderemo il nostro popolo e il nostro Stato da qualsiasi tradimento”, ha proseguito Putin.

Il sindaco di Mosca Sergei Sobyanin ha affermato che nella capitale russa sono state prese misure antiterrorismo, compresi ulteriori controlli sulle strade, per rafforzare la sicurezza. Le autorità hanno anche affermato che l’autostrada M4, che collega Mosca con il sud, è stata chiusa al traffico al confine con la regione di Voronezh a causa del movimento di un convoglio militare.

Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato una legge che consolida le garanzie di liberazione dalla responsabilità penale per le persone che si sono arruolate nelle forze armate russe durante un periodo di mobilitazione, legge marziale o in tempo di guerra. Il documento è stato pubblicato oggi sul sito legale ufficiale. Ai sensi di questa legge, tali garanzie si applicheranno alle persone che hanno commesso reati di bassa o media gravità prima dell’entrata in vigore della presente legge o che sono oggetto di indagini preliminari.

Il Presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha avuto sulla situazione in Russia un colloquio con Emmanuel Macron, Rishi Sunak e Olaf Scholz. Lo si apprende dalle agenzie internazionali. Biden e le sue controparti europee hanno discusso “della situazione in Russia”, afferma con una dichiarazione la Casa Bianca, aggiungendo che i leader “hanno affermato il loro incrollabile sostegno all’Ucraina”.

Due soggetti con il volto coperto da una bandiera della Russia e uno che punta la pistola contro l’altro di spalle. Il patron di Tesla, CEO di Twitter, lascia un cinguettio che sa di amaro consiglio o ironico commento per il presidente Vladimir Putin

“Ore drammatiche. E l’orgoglio di essere sempre stati e di continuare ad essere dalla parte dell’Ucraina”. Lo scrive in un tweet il commissario europeo all’Economia, Paolo Gentiloni.

Nella regione russa di Lipetsk, a Sud di Mosca, sono stati scavati fossati nelle autostrade per fermare il convoglio dei mezzi militari di Wagner che sta avanzando verso la capitale. Lo riferisce l’agenzia Tass, citando le autorità locali.

Ci sono sicuramente “stranieri” che partecipano al “colpo di Stato” da parte di Wagner in Russia: lo ha detto l’ex presidente, oggi ‘numero due’ del Consiglio di sicurezza della Federazione russa Dmitry Medvedev, riferisce Ria Novosti. “Tenendo conto dell’elevata preparazione del piano, è sicuramente un piano militare ben congegnato, a cui partecipano persone che in precedenza hanno prestato servizio nelle unità d’élite delle Forze armate della Federazione Russa e, molto probabilmente, specialisti stranieri”, ha detto Medvedev

Il primo ministro britannico, Rishi Sunak, ha dichiarato di essere in contatto con gli alleati del Regno Unito in merito all’ammutinamento di Wagner. Lo scrive il ‘Guardian’. Il primo ministro ha esortato tutte le parti coinvolte a proteggere le vite dei civili e ha reso noto che oggi parlerà con il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy e altri leader occidentali. “Stiamo tenendo d’occhio la situazione, poiché si sta evolvendo sul campo mentre parliamo”, ha detto Sunak alla BBC. “La cosa più importante è che tutte le parti siano responsabili e proteggano i civili, e questo e’ tutto quello che posso dire in questo momento”. Alla domanda se avesse parlato con Zelensky, Sunak ha detto: “Sono in contatto con i nostri alleati. Parlerò con alcuni di loro più tardi oggi, poiché ti aspetteresti che fossimo coordinati su una situazione come questa, ma si sta evolvendo mentre parliamo”.

Il sindaco di Mosca Sergei Sobyanin ha reso noto che, per “ridurre al minimo i rischi”, è stato deciso di dichiarare lunedì prossimo una giornata non lavorativa. “Vi chiedo di astenervi dal viaggiare per la città il più possibile”, ha aggiunto. “È possibile che il traffico sarà bloccato in alcuni quartieri e su determinate strade”.

“Il mondo sarà portato sull’orlo della distruzione” qualora nelle mani dei “banditi” finiscano le armi nucleari. Lo ha detto il vice presidente del Consiglio di sicurezza della Russia Dmitry Medvedev assicurando comunque che le autorità russe non permetteranno che le armi nucleari finiscano sotto il loro controllo. Medvedev osserva che “nella storia dell’umanità, non c’è mai stata una cosa del genere, che il più grande arsenale di armi nucleari fosse sotto il controllo di banditi. Una crisi del genere non sarà ovviamente limitata a un singolo Paese ma il mondo sarà portato sull’orlo della distruzione. Ma non consentiremo agli eventi di seguire questo scenario, a prescindere da quello che piacerebbe a questi pazzi criminali”.

A Rostov-sul-Don, ci sono “lunghe code alla stazione ferroviaria” di quanti vogliono lasciare la città: lo scrive il quotidiano russo Kommersant che pubblica anche un video, lungo 14 secondi, che mostra centinaia di persone ferme sulla piattaforma ferroviaria, in attesa dei treni.

Gli affari esteri francesi hanno assicurato che lavorano per garantire la sicurezza dei francesi in Russia. “Il presidente sta seguendo da vicino la situazione. Manteniamo la nostra concentrazione nel sostenere l’Ucraina”, dicono fonti della presidenza francese in un comunicato. Il ministero degli Esteri in termini analoghi aggiunge che i suoi servizi diplomatici “sono pienamente mobilitati per garantire la sicurezza dei cittadini francesi presenti in quel Paese, nonché del loro personale diplomatico e consolare”. Il capo della diplomazia, Catherine Colonna, “è in stretto contatto con i suoi partner internazionali, in particolare i suoi omologhi del G7 e con l’Alto rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri, Josep Borrell”, ha aggiunto il ministero.

Quanto sta accadendo in Russia “è un colpo di Stato organizzato”: lo ha detto su Telegram l’ex presidente russo e oggi ‘numero due’ del potente Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev.

Il ministero degli Esteri russo ha messo in guardia i Paesi occidentali dallo sfruttamento della situazione politica all’interno della Russia per i propri fini, ed ha espresso la certezza che tali tentativi siano inutili. “Stiamo mettendo in guardia i paesi occidentali contro qualsiasi accenno di un potenziale utilizzo della situazione interna russa per il raggiungimento dei loro obiettivi russofobici. Tali tentativi sono privi di prospettive e non saranno incoraggiati né in Russia, né tra le forze politiche di buon senso all’estero”, ha detto il ministero in un comunicato. Il ministero degli Esteri russo aggiunge: “Il tentato ammutinamento armato, che ha avuto luogo nel nostro Paese, ha suscitato odio nell’opinione pubblica russa. Un ammutinamento fa il gioco dei nemici esterni della Russia”, si legge nella dichiarazione. “Tra non molto la situazione troverà una soluzione degna della secolare saggezza del popolo russo e dello Stato russo”, ha affermato. “Tutti gli obiettivi e gli obiettivi dell’operazione militare speciale saranno raggiunti”, afferma la dichiarazione. “La Russia continuerà il suo corso sovrano per garantire la sua sicurezza, difendere i suoi valori, rafforzare la sua autorità sulla scena globale, formare un giusto ordine mondiale multipolare”, ha affermato.

La situazione a Voronezh è calma, non ci sono attrezzature militari per le strade, la gente gira per centri commerciali, negozi e altri stabilimenti. Lo riferisce il corrispondente di RIA Novosti.

Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni segue l’evoluzione della crisi in Russia e ha tenuto un vertice con i ministri degli Esteri e della Difesa, Antonio Tajani e Guido Crosetto, e i sottosegretari alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari. Esteri, Difesa e l’intelligence in coordinamento con Palazzo Chigi stanno analizzando lo scenario, in costante contatto con gli alleati della Nato e dell’Unione europea.

A Mosca il traffico sul fiume Moscova è stato sospeso. Agenti di polizia con giubbotti antiproiettile e mitragliatrici sono stati visti vicino all’ingresso dell’autostrada principale che collega Mosca con Voronezh e Rostov sul Don. Lo scrive il quotidiano britannico ‘The Guardian’. L’agenzia russa Ria Novosti aggiunge che “le squadre di ambulanze e di medicina d’emergenza sono in servizio sull’autostrada M-4 Don e nelle regioni meridionali del Paese”, secondo il canale Telegram del ministero della Salute russo.

La BBC Russia ha riferito di evacuazioni di edifici pubblici in tutta Mosca mentre i ribelli Wagner avanzano. L’emittente ha detto che i musei vicino al Cremlino sono stati evacuati. Ci sono state segnalazioni nelle ultime ore di evacuazioni della Galleria Tretyakov, del Museo Pushkin e della Casa della Cultura GES-2, ha aggiunto la BBC. Anche il centro commerciale Mega Belaya Dacha e il centro commerciale Kvartal sono stati evacuati.

Il canale di notizie di stato russo Rossiya 24 sta trasmettendo oggi un documentario su Silvio Berlusconi. Lo scrive la Bbc che sta monitornado le tv russe.

Numerosi jet privati hanno lasciato Mosca in mattinanata, e FlightRadar24 ha anche monitorato stamane la partenza di un aereo utilizzato dal presidente bielorusso Lukashenko, stretto alleato di Putin, diretto in Turchia.

La stampa russa riferisce che sono state trovate diverse scatole di denaro vicino all’ufficio di Evgenji Prigozhin, a San Pietroburgo, dai servizi di sicurezza russi, l’FSB. Secondo Reuters, Prigozhin ha confermato e spiegato che il denaro, 4 miliardi di rubli (l’equivalente di oltre 43 milioni di euro) serviva a pagare gli stipendi delle truppe mercenarie.

Elicotteri dell’esercito russo hanno aperto il fuoco su un convoglio militare di Wagner, sull’autostrada M4, superata la città di Voronezh, già a metà strada verso Mosca. Lo ha riferito un testimone all’agenzia di stampa Reuters.

C’è stata una rissa vicino al quartier generale del distretto militare meridionale, catturato dai mercenari di Wagner, a Rostov-sul-Don: lo ha riferito il corrispondente di Ria Novosti che ha pubblicato anche un filmato. La tensione è cominciata con una scaramuccia verbale che è poi degenerata in una rissa, poi sedata da uomini armati.

L’acquisto di biglietti a Rostov per i treni verso altre destinazioni potrebbe essere problematico a causa dell’aumento della domanda. Lo affermano le autorità regionali. Il servizio di autobus della regione di Lipetsk con Mosca e Tula è temporaneamente limitato. Tutti i voli da Lipetsk sono stati cancellati. Lo scrive l’agenzia russa Ria Novosti.

Putin ha firmato una legge che consente detenzioni di 30 giorni per chi viola la legge marziale nei luoghi in cui è stata imposta. Lo riferisce l’agenzia di stampa Ria Novosti.

La Bbc ha verificato un video che mostra un convoglio Wagner di veicoli armati che viaggiano sull’autostrada M4, che collega Voronezh e Mosca attraverso la regione di Lipetsk.
Il governatore della regione di Lipetsk ha chiesto ai residenti di rimanere a casa ed evitare di mettersi in viaggio, sia con i veicoli pubblici che con i mezzi privati; e le autorità regionali hanno anche cancellato tutti i servizi di autobus nella regione.

Putin, ha avuto una conversazione telefonica con l’omologo turco, Tayyip Recep Erdogan, che gli ha espresso il suo “appoggio” nella situazione che lo vede alle prese con l’insurrezione armata dei mercenari della Wagner. Putin “lo ha informato sulla situazione nel Paese in relazione col tentativo di ribellione armata”, si legge nel comunicato del Cremlino. “Il presidente turco ha espresso pieno sostegno ai passi compiuti dalla leadership russa”, ha aggiunto Mosca.

L’IL-96 presidenziale sarebbe decollato da Mosca e già atterrato a San Pietroburgo. Lo scrive Fontanka, il giornale più popolare a San Pietroburgo che cita dati di FlightRadar24. Non è chiaro se il presidente Vladimir Putin sia a bordo. Sarebbe atterrato anche un altro degli aerei governativi, un Airbus RSD523. In precedenza il portavoce del Cremlino aveva assicurato che il presidente “è al lavoro al Cremlino”. Secondo i dati di FlightRadar l’aereo speciale Il96-300PU (Point of Control) era decollato alle 14:16 ora di Mosca. L’aereo presidenziale è equipaggiato per controllare le Forze Armate.

L’Ucraina afferma che i disordini in Russia rappresentano un’opportunità per Kiev. “Cosa significa questo per noi? È una finestra di opportunità”, ha detto il vice ministro della Difesa Ganna Malyar.

Le feste di laurea e i balli di fine anno a Mosca sono stati rinviati al prossimo sabato 1 luglio. Lo scrive Ria Novosti, citando il servizio stampa del Dipartimento dell’Istruzione di Mosca.
“In connessione con il regime introdotto dell’operazione antiterrorismo, le feste di laurea nelle scuole e la cerimonia di laurea cittadina a Gorky Park (Mosca) sono rinviate di una settimana”, hanno detto. Annullato anche il ballo scolastico al Cremlino. La Direzione del Palazzo di Stato del Cremlino si è scusata con tutti e ha promesso di restituire i soldi per i biglietti.

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