“Ha segnato un’epoca”. È stato “lo spartiacque tra la prima e la seconda Repubblica”. “Nel bene e nel male, non è possibile non riconoscerne l’impronta che ha lasciato nella vita politica italiana”. È il ‘fil rouge’ che lega i commenti bipartisan dei leader politici, istituzionali e delle personalità la cui attività, in qualche modo, si è intersecata con la leadership berlusconiana.
La notizia della scomparsa di Silvio Berlusconi fa il giro del mondo e in Italia non c’è personaggio politico che non affidi a una nota, un post sui social o una dichiarazione in tv il suo personale ricordo. Bandiere a mezz’asta al Senato e a Palazzo Chigi, sconvocati i lavori dell’Aula della Camera, annullati i vari impegni pubblici e politici: il mondo della politica si ferma in omaggio del leader che, per primo, ha saputo unire il centrodestra. I funerali di Berlusconi si svolgeranno mercoledì 14 – giorno di lutto nazionale – nel Duomo di Milano, presiederà l’arcivescovo Mario Delpini. Il feretro dell’ex premier è ora a Villa San Martino, ad Arcore, dove riceverà il saluto dei familiari e degli amici più stretti.
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