Gli altri saluti a Silvio

Bandiere a mezz’asta a Palazzo Madama e negli altri edifici che ospitano gli uffici del Senato, in segno di lutto per la scomparsa del sen. Silvio Berlusconi. Lo ha deciso il presidente del Senato, Ignazio La Russa. Stessa decisione è stata presa per Palazzo Chigi.
I funerali di Silvio Berlusconi si svolgeranno mercoledì, 14 giugno, nel Duomo di Milano alle ore 15. Presiederà l’arcivescovo di Milano, Mario Delpin
Il feretro di Silvio Berlusconi è arrivato ad Arcore fra gli applausi della gente.

Una folla di ammiratori e tifosi del Milan e del Monza si è già riunita intorno a Villa San Martino per omaggiare il fondatore di Forza Italia. Sono tante le persone che davanti alla storica residenza del Cavaliere hanno portato fiori e sciarpe del Milan e del Monza.

Presenti anche Michele Bertani, consigliere comunale FI Arcore, e Tommaso Confalonieri, capogruppo di FI ad Arcore e coordinatore provinciale dei Giovani di FI. “Certamente si è perso una persona che ha dato un grande segno alla storia italiana. Ho 40 anni ed e’ stato l’unico personaggio politico che ha fatto stringere la mano a Russia e America”, ha spiegato Bertani.

“È giusto rendergli omaggio. Io sono di Arcore. È l’unica persona che ha fatto Arcore grande nel mondo. Sono profondamente legato a lui e ai suoi ideali. Sicuramente andremo al suo funerale”, ha aggiunto Confalonieri.

Rinascerà un nuovo Berlusconi? “Lo speriamo, non è facile. Ce lo auguriamo, ne nascono pochi come lui. Soprattutto in politica crediamo che serva qualcuno che porti quei valori e quella parte un po’ centrista del centrodestra che attualmente non c’è e speriamo che possa rinascere un vero leader”. In rappresentanza del Comune di Arcore c’e’ il vicesindaco Lorenzo Belotti, che ha annunciato che l’amministrazione proclamerà lutto cittadini. Oltre alla folla di ammiratori c’è già un cospicuo numero di giornalisti.


La salma di Silvio Berlusconi è diretta a Villa San Martino, ad Arcore, dove riceverà un primo saluto di parenti e amici più stretti. La camera ardente pubblica sarà invece allestita domani nella sede Mediaset di Cologno Monzese, probabilmente nello studio più grande: lo studio 20


“Credo che non ci saranno” ripercussioni nel centrodestra e nella maggioranza dopo la scomparsa di Silvio Berlusconi. Cosi’ al Tg5 il presidente del Senato, Ignazio La Russa. “Le verificheremo”, ha aggiunto ricordando come “mai in questo ultimo periodo Berlusconi era stato solidale con le altre forze politiche del centrodestra tenendo un ruolo di padre nobile”


“Con la scomparsa di Silvio Berlusconi se ne va un pezzo di storia del nostro Paese. Esprimo cordoglio e vicinanza ai suoi cari e alla sua comunita’ politica”. Lo afferma il deputato Pd – Italia Democratica e Progressista, Roberto Speranza


“Esprimo il più sentito cordoglio per la morte di Silvio Berlusconi, assoluto protagonista della vita pubblica italiana degli ultimi cinquanta anni.
Da imprenditore ha rivoluzionato il mondo della comunicazione e dello sport, con spirito d’iniziativa e innovazione straordinari”. Questo il cordoglio di Mario Draghi per la morte di Silvio Berlusconi

E ancora: “Da leader ha trasformato la politica ed è stato amato da milioni di italiani per la sua umanità e il suo carisma. Alla famiglia, ai dipendenti del suo gruppo, alla comunità di Forza Italia, le più sentite condoglianze”


Il presidente russo Vladimir Putin ha inviato un telegramma di condoglianze per la morte di Silvio Berlusconi, ricordandolo come “una persona cara, un vero amico”. “Ne ammiravo sinceramente la saggezza e la capacita’ di prendere decisioni lungimiranti”, si legge nel testo del messaggio diffuso dal Cremlino. “Sarà ricordato in Russia come costante e principale sostenitore del rafforzamento di rapporti amichevoli tra i nostri Paesi”, prosegue Putin


“Apprendo con profonda tristezza la notizia della morte di Silvio Berlusconi, fondatore e leader di Forza Italia, protagonista di lunghe stagioni della politica italiana e delle istituzioni repubblicane. Berlusconi è stato un grande leader politico che ha segnato la storia della nostra Repubblica, incidendo su paradigmi, usi e linguaggi”. È un passaggio della dichiarazione del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.


“Non posso dire che mi mancherà ma… #SilvioBerlusconi L’ultimo trucco”. Con un post su Twitter in cui mette una foto di se stessa durante una fase in cui si sottopone alle cure della truccatrice per impersonare Berlusconi, l’attrice satirica Sabina Guzzanti dà l’ultimo saluto all’ex premier scomparso oggi a 86 anni.


“Il popolo della Coldiretti, i suoi soci, le famiglie coltivatrici, il suo gruppo dirigente salutano dolenti Silvio Berlusconi”. Lo affermano il presidente Ettore Prandini ed il segretario generale Vincenzo Gesmundo. “Il nostro è un omaggio che va oltre le appartenenze politiche, oltre gli schieramenti, nel ricordo del segno profondo – proseguono – che Il presidente Berlusconi ha lasciato sulla società italiana. Silvio Berlusconi è stato un amico dell’agricoltura italiana guardando sempre a noi di Coldiretti, come a un tassello prezioso e da valorizzare per gli interessi del Paese. Gliene saremo sempre grati. Tutto il nostro cordoglio alla sua famiglia, ai suoi cari, ai suoi amici”.


“Colpisce e addolora la scomparsa di Silvio Berlusconi. Vorrei innanzitutto esprimere ai suoi familiari, ai suoi amici e alla sua parte politica il cordoglio di chi, come me, lo ha contrastato sul piano della politica durante i trent’anni di storia della cosiddetta Seconda Repubblica”. Lo dichiara Massimo D’Alema in una nota. “Non è ora il momento per una valutazione di carattere storico e politico, anche se è indiscutibile il contributo che Berlusconi ha dato alla edificazione di un nuovo sistema e alla creazione, in Italia, di una destra legata al sistema democratico europeo. Rimane il ricordo, sia pure nella durezza del conflitto, del suo tratto umano affabile e cordiale”, conclude.


“Berlusconi ha portato una ventata di liberà alla democrazia italiana. Con lui è nata la democrazia dell’alternanza”. Lo afferma Bruno Vespa. “Indimenticabile – riprende – la stretta di mano con Bush e Putin nel 2002 a Pratica di Mare e il discorso del 2009 a Onna dopo il terremoto dell’Aquila, che fu salutato da destra e sinistra come quello di uno statista”.


“Siamo profondamente scossi dalla notizia della morte di Silvio Berlusconi. Un grande statista che ha lasciato un segno profondo nella storia dell’Italia, del mondo e delle relazioni russo-italiane. Un visionario, un uomo dalle grandi capacità e dal grande cuore. Le nostre più sentite condoglianze alla famiglia e agli amici, al popolo italiano”. È il messaggio di cordoglio dffuso sui profili social ufficiali dell’ambasciata della Federazione russa in Italia per la morte di Silvio Berlusconi.


“La scomparsa di Silvio Berlusconi chiude un’epoca partecipiamo al cordoglio della sua famiglia dei suoi cari, della comunità di Forza Italia , delle forze di maggioranza e del governo. Siamo stati sempre avversari, ma in questo momento rimane il rispetto che si deve a un protagonista della storia politica di questo Paese. Per questo motivo , in segno di rispetto e di dolore, abbiamo deciso di rinviare la direzione del Pd che si doveva svolgere oggi pomeriggio”. Lo ha detto la segretaria Pd Elly Schlein al Nazareno.


“Il presidente Steven Zhang e tutta FC Internazionale Milano esprimono il proprio profondo cordoglio per la scomparsa del presidente Silvio Berlusconi”. Lo scrive il club nerazzurro sul suo sito web. “La sua figura – si legge ancora – ha lasciato un segno indelebile nella storia del nostro Paese. Le sfide tra l’Inter e il suo Milan hanno reso la città di Milano il cuore del calcio mondiale”.


“Con Silvio Berlusconi scompare un uomo straordinario, un protagonista dei nostri tempi. Intelligenza, energia e coraggio hanno caratterizzato la sua vita e alimentato il suo spirito imprenditoriale. Lascia un segno indelebile nella storia del nostro Paese. Sono vicino con grande affetto ai suoi figli, ai suoi familiari e agli amici di una vita”. Lo ha affermato Marco Tronchetti Provera, vice presidente e amministratore delegato di Pirelli.


“Porgiamo le nostre condoglianze alla famiglia Berlusconi e al popolo italiano per la sua scomparsa. A breve pubblicheremo una dichiarazione. La presidente (Ursula von der Leyen) ha appreso la notizia in viaggio” verso l’America Latina. Lo ha affermato il portavoce della Commissione europea, Eric Mamer, nel suo briefing quotidiano con la stampa.


“Ci eravamo sentiti nei giorni scorsi, dovevamo vederci sabato ad Arcore. L’avevo sentito attivissimo, ottimista come sempre. Mi aveva chiesto dei dossier per i coordinamenti, voleva ricreare i club di Forza Italia, aveva prestato molta attenzione ai giovani. Non me l’aspettavo, questo lunedì nero era inaspettato”. Lo ha detto il ministro per le Riforme, Elisabetta Casellati, a L’aria che tira su La 7.

“Non è soltanto il momento del cordoglio e del rispetto. La grandezza va riconosciuta anche negli avversari”. Lo twitta Dario Franceschini che aggiunge: “Berlusconi ha cambiato storia politica italiana e tutti noi, anche contrastandolo, abbiamo seguito il percorso di bipolarismo e alternanza che lui ha avviato”.


“Ci lascia un uomo che ha scritto la storia recente della politica italiana, un pioniere nel campo dei media, in particolare della televisione e della pubblicità. Nessuno può dimenticare la nascita del primo network italiano con le tre reti, la Fininvest, e la fondazione di Publitalia per la raccolta pubblicitaria. In campo politico ha saputo tessere alleanze ‘del buon governo’ sia nel Nord, sia nel Centro-Sud, lanciando un progetto politico che, già nei primi anni novanta, ha fornito un preciso referente all’elettorato di centro-destra, di chiara impronta liberista, valorizzando l’iniziativa privata”. Lo dice il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, ricordando la figura di Silvio Berlusconi.


Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, appresa la notizia della morte dell’ex presidente Silvio Berlusconi, ha annullato tutti gli appuntamenti istituzionali in agenda. È quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi.


“Con la scomparsa di Silvio Berlusconi si chiude un’epoca, finisce la così detta ‘seconda Repubblica’. Una figura che ha impattato nella vita del Paese durante la fase più difficile e complessa della “prima Repubblica”, che ha dato un nuovo slancio e stabilità al Paese, senza risparmiarsi mai. Ogni sua azione ha avuto una profonda influenza sulle vite degli italiani, tanto sul piano imprenditoriale ed economico, tanto su quello politico. Ha sempre creduto nei giovani a cui dava un’opportunità”. Così la senatrice Pd Beatrice Lorenzin.


Con Silvio Berlusconi “noi abbiamo combattuto, vinto, perso molte battaglie e anche per lui porteremo a casa gli obiettivi che insieme ci siamo dati. Addio Silvio”. Così il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ricorda l’alleato Silvio Berlusconi in un video registrato nel suo studio a Palazzo Chigi.
“Silvio Berlusconi era soprattutto un combattente. Era un uomo che non aveva mai avuto paura a difendere le sue convinzioni. E sono stati esattamente quel coraggio e quella determinazione a farne uno degli uomini più influenti della storia d’Italia a consentirgli di imprimere delle vere proprie svolte nel mondo della politica, della comunicazione, nel mondo dell’impresa”. Così il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ricorda l’alleato Silvio Berlusconi in un video registrato nel suo studio a Palazzo Chigi.
Con Silvio Berlusconi, “l’Italia ha imparato che non doveva mai farsi imporre dei limiti, ha imparato che non doveva mai darsi per vinta”. Così il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ricorda l’alleato Silvio Berlusconi in un video registrato nel suo studio a Palazzo Chigi.


“Un papà eccezionale, un figlio devoto, un leader politico come non ce ne saranno mai più. Questa notizia strappa il cuore e mi lascia impietrita dal dolore. Perdo un pezzo della mia vita e un secondo padre. È stato un onore e un privilegio camminare al suo fianco. Addio, come l’ho sempre chiamata, Dottore”. Così la capogruppo di FI al Senato Licia Ronzulli ricorda Silvio Berlusconi, di cui è stata una delle più strette collaboratrici per molti anni.


“Ciao amico mio”. Poche parole e un vecchio scatto che li ritrae vicini, più giovani e sorridenti. Così il sindaco di Imperia, Claudio Scajola, ha voluto ricordare Silvio Berlusconi nel giorno della sua morte. Scajola aveva iniziato nel 1995 la collaborazione politica con il leader di Forza Italia, aderendo al partito e assumendo il ruolo di coordinatore provinciale all’inizio e poi nazionale. Deputato in quattro legislature (per Forza Italia e Pdl), è stato a capo di diversi ministeri: dell’Interno (2001-02), durante il governo Berlusconi II, per l’Attuazione del programma di governo (2003-05), nel Berlusconi III, delle Attività produttive (2005-06) e per lo Sviluppo economico (2008-10), nel Berlusconi IV.

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