In Africa occidentale il fenomeno della pirateria ha preso vigore, raggiungendo livelli particolarmente preoccupanti. Negli ultimi anni il Golfo di Guinea è stata l’area in cui si sono verificati, a livello globale, il maggior numero di attacchi di pirateria e furti armati in mare. Si tratta di un’importante minaccia alla security dei traffici commerciali marittimi, ben nota agli operatori nazionali, ma anche alla stessa Unione Europea. La cooperazione regionale non è sufficiente per sradicare un fenomeno che attanaglia prima fra tutti la Nigeria. A fronte di un progressivo incremento delle minacce e del deterioramento delle condizioni di sicurezza, l’Italia ha attivato un’operazione marittima militare denominata Gabinia, che viene condotta nell’area del Golfo di Guinea attraverso la dislocazione operativa di unità navali, pattugliatori di altura o FREMM, con a bordo un’aliquota di personale della Brigata Marina San Marco. L’articolo qui di seguito allegato di Gualtiero Mattesi è fortemente esplicativo.
Gian Carlo Poddighe
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