I figli maggiori di Silvio Berlusconi, Marina e Piersilvio, hanno lasciato il San Raffaele dopo una visita che per entrambi è durata poco più di un’ora. Il primo ad andarsene è stato Piersilvio, seguito a stretto giro da Marina, ognuno sulla propria auto. Dallo stesso ingresso di via Olgettina 60 è passato anche il presidente di Mediaset Federico Confalonieri che oggi ha scelto di non parlare coi cronisti nemmeno al termine della visita.
Sulle condizioni dell’ex premier si è pronunciato oggi il suo medico personale, il professor Alberto Zangrillo. “È evidente che sono sereno primariamente perché stiamo facendo del nostro meglio. E sono sereno perché ho davanti un paziente che è anche un grande amico per me non posso negarlo, c’è un grande coinvolgimento personale ma è una persona che ci ha abituato a rispondere sempre al meglio e quindi anche davanti una patologia grave in una situazione veramente difficile lui sta rispondendo bene alle terapie”. Con queste parole il responsabile della terapia intensiva al San Raffaele di Milano dove – da mercoledì scorso – è ricoverato Silvio Berlusconi per una infezione polmonare in un quadro di una leucemia mielomonocitica cronica, ha spiegato l’attuale quadro clinico del leader di Forza Italia.
“L’ho trovato meglio di quanto pensassi. Abbiamo parlato con il dovuto accorgimento”, ha spiegato Gianni Letta rispondendo ai cronisti che, dopo una sua visita, chiedevano notizie sulle condizioni di salute dell’ex premier. L’ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio si è detto convinto che Berlusconi tonerà in campo (“assolutamente sì”) e davanti a taccuini e telecamere ha rivolto gli auguri di Pasqua al leader azzurro. “Gli possiamo fare un augurio di Pasqua – ha detto Letta – perché la strada della rinascita, se non della risurrezione, è imboccata”.
Stesse rassicurazioni sono arrivate da Luigi Berlusconi, uno dei figli di Silvio, che lasciando l’ospedale milanese in auto e incalzato dai cronisti si è limitato a dire: “Sta meglio”.
Berlusconi avrebbe dunque fatto registrare miglioramenti che fanno ben sperare sanitari e familiari. C’è quindi un cauto ottimismo tra i medici e i familiari espresso dal pollice alzato rivolto ieri ai giornalisti dal figlio minore del ‘Cavaliere’, Luigi. Fonti ospedaliere parlano di una “notte tranquilla”.
Zangrillo è arrivato all’ospedale San Raffaele intorno alle ore otto e trenta. È entrato dall’ingresso D del nosocomio senza lasciare dichiarazioni. In mattinata erano giunti anche il fratello di Silvio Berlusconi, Paolo, e il fedelissimo Gianni Letta.
“Ho sentito i familiari, i medici, Marta Fascina. Berlusconi dice di sentirsi bene. È un leone. Tutti sono convinti che tornerà presto. Lavoriamo per un grande evento di Forza Italia a Milano, il 5 e 6 maggio, e potrebbe essere la data del suo ritorno in pubblico”, afferma il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in una intervista a Sky.
“Questa mattina ho sentito alcuni famigliari, la notte è trascorsa tranquilla, il presidente Berlusconi risponde alle terapie, questo è molto importante e fa ben sperare. Ovviamente, si tratta di una persona, di un politico, di un imprenditore che non si è risparmiato nella vita, è un ragazzo di una certa età, quindi la prudenza e’ ovvia”, ha detto Paolo Barelli, presidente dei deputati di Forza Italia, a Coffee Break su La7.
Anche ieri accanto al leader azzurro si sono alternati per l’intera giornata parenti e amici, dal fratello Paolo, ai figli, Marina, Piersilvio e Barbara, immortalati in un lungo abbraccio quando hanno lasciato il San Raffaele.
A quanto si apprende da fonti interne all’ospedale, neanche oggi verrà diffuso un bollettino medico, dopo che nessun aggiornamento è stato diffuso ieri né sono trapelate notizie sull’evoluzione delle condizioni dopo la nota emessa giovedì da Zangrillo e dal primario di ematologia Fabio Ciceri.
“Il mio unico pensiero è la salute del presidente Berlusconi. La mia unica priorità è che superi presto e bene questo momento difficile”. Così la presidente dei senatori di Forza Italia, Licia Ronzulli. “Ognuno affronta come meglio crede questi giorni. Io ho scelto il silenzio. Il rispettoso silenzio. Accolgo con speranza ogni notizia positiva. E farò così d’ora in avanti, fino a quando il presidente non lascerà l’ospedale”, afferma ancora. “Rompo il silenzio solo perché leggo sui quotidiani retroscena fantasiosi, letteralmente inventati, riguardo a inesistenti scenari che mi riguardano ma che non mi appartengono e non corrispondono minimamente alla realtà. In questo momento, chi vuole bene al presidente Berlusconi, come la sottoscritta, non si preoccupa di qualcosa di diverso che non sia la sua salute. Per quanto mi riguarda, Forza Italia è Berlusconi, Forza Italia sarà sempre Berlusconi – e quindi la mia casa – che sta affrontando con forza e tenacia la sfida più grande, che vincerà tornando più forte di prima”, conclude.
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