Il presidente russo, Vladimir Putin, ha fatto un “viaggio di lavoro” a Mariupol. Lo ha riferito il servizio stampa del Cremlino secondo quanto riporta l’agenzia Ria Novosti. “Il capo dello stato – scrive l’agenzia russa – ha ispezionato una serie di luoghi della città e ha anche parlato con i residenti. Secondo il Cremlino è volato a Mariupol in elicottero. Su un’automobile ha percorso diversi quartieri della città, facendo soste.
Il vice primo ministro Marat Khusnullin ha riferito in modo dettagliato al presidente sullo stato di avanzamento dei lavori di costruzione e restauro della città e dei suoi dintorni. In particolare, fa sapere il servizio stampa del Cremlino, Putin e Khusnullin hanno discusso della costruzione di nuovi microdistretti residenziali, nuove strutture sociali ed educative, infrastrutture per alloggi e servizi comunali e istituzioni mediche”.
“Nel microdistretto di Nevsky, il presidente Putin ha parlato con i residenti della città e su invito di una famiglia è entrato dentro casa. Il capo dello Stato – precisa il servizio stampa del Cremlino – ha anche esaminato la costa di Mariupol nell’area dello yacht club, dell’edificio del teatro, luoghi memorabili della città”. Ieri Putin si trovava in Crimea per una visita a sorpresa nel nono anniversario dell’annessione.
A seguire il presidente russo si è anche recato a Rostov sul Don, in territorio russo, vicino al confine con l’Ucraina, dove ha tenuto una riunione al posto di comando della cosiddetta “operazione militare speciale” in Ucraina. “Il capo dello stato ha ascoltato i rapporti del capo di stato maggiore delle forze armate, Valery Gerasimov, e di un certo numero di capi militari”, ha precisato il Cremlino.
Intanto, secondo i media ucraini, altre 2 persone sono state uccise e almeno 9 sono rimaste ferite in un attacco russo avvenuto ieri a Kramatorsk, nella regione di Donetsk. Dei 9 feriti, viene precisato, 3 sono in condizioni gravi.
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