“La Cina è pronta a cooperare con la comunità internazionale, inclusa la Francia, per promuovere un percorso di soluzione politica e raggiungere un cessate il fuoco in tempi brevi”, ha dichiarato Wang Yi in un comunicato pubblicato sul sito web del ministero degli Esteri cinese. Wang Yi ha inoltre affermato che la Cina attribuisce importanza al ruolo della Francia come grande Paese indipendente negli sforzi per risolvere la crisi.
Wang Yi ha spiegato che la Cina ha adottato un atteggiamento obiettivo e imparziale nella questione ucraina e si è sempre impegnata a promuovere i colloqui di pace. Il ministero degli Esteri cinese ha riferito in precedenza che Wang Yi avrebbe visitato Francia, Italia, Ungheria e Russia dal 14 al 22 febbraio. È prevista anche la sua partecipazione alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco, che si terrà dal 17 al 19 febbraio.
Nella notte le forze di Mosca hanno colpito “infrastrutture critiche” nell’oblast di Leopoli. I vigili del fuoco sono riusciti a spegnere un incendio causato dall’attacco. Durante la notte sono suonati allarmi antiaerei in tutte le regioni ucraine, le esplosioni sono state udite in diverse parti dell’Ucraina, tra cui gli oblast di Kiev, Lepoli e Poltava.
Il presidente francese Emmanuel Macron e il ministro degli Esteri cinese Wang Yi hanno concordato di contribuire “alla pace” in Ucraina, lo ha dichiarato l’ufficio di Macron a seguito dei colloqui tra i due uomini. Macron non ha nascosto la speranza che Pechino, che rimane un importante alleato di Mosca e non ha condannato l’invasione dell’Ucraina avviata quasi un anno fa, faccia pressione sulla Russia affinché torni al tavolo dei negoziati.
Ieri a Parigi, Macron e Wang hanno discusso della guerra e delle sue “conseguenze sui Paesi piu’ vulnerabili, in particolare in termini di sicurezza alimentare e capacità di finanziamento”, secondo quanto riferito dalla presidenza francese. Sia Macron che Wang hanno “espresso lo stesso obiettivo di contribuire alla pace in conformità con il diritto internazionale”, ha dichiarato l’Eliseo, senza specificare quali potrebbero essere i contributi di ciascun Paese. Dopo la visita in Francia, Wang proseguirà il suo tour con una tappa alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco, in programma da venerdì a domenica. Si recherà anche a Mosca.
Il presidente francese ha parlato di cooperazione con la Cina di fronte alle “sfide globali”, tra cui la crisi climatica. Ieri Wang ha incontrato il ministro degli Esteri francese Catherine Colonna e avrà un colloquio su questioni strategiche con il consigliere diplomatico di Macron, Emmanuel Bonne.
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