Giorgia conquista anche Erdogan

Il programma missilistico Samp-T, le questioni energetiche e l’immigrazione. Su questi temi è stato incentrato l’incontro che il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha avuto con il premier italiano Giorgia Meloni, a margine del G20. Incontro che il leader turco ha definito  “primo, ma serissimo e risoluto”. 

Meloni ha dato a Recep Tayyip Erdogan la disponibilità a risolvere i problemi tecnici che hanno rallentato il programma, che i due Paesi hanno in corso con la Francia per lo sviluppo del sistema di difesa missilistico Samp-T.

“Del programma Samp-T ho parlato sia con il presidente francese che con il premier ialiano. Meloni mi ha detto che vi sono stati problemi tecnici e ha manifestato la volontà di risolvere l’impasse nel più breve tempo possibile. Il nostro primo incontro è stato molto serio e risoluto, soprattutto per quanto riguarda l’ambito della Difesa”. “Positivo” anche l’esito, secondo ill leader turco, della discussione sull’immigrazione e sui rapporti con la Libia.

“Abbiamo avuto un dialogo positivo sull’energia, ma in particolare abbiamo discusso della Libia e il dialogo che abbiamo avuto rispetto all’immigrazione è stato positivo. Le ho detto che li aspettiamo in Turchia per parlarne presto e che vogliamo portare avanti il discorso su questi temi insieme. Lei ha preso nota”, ha detto.

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha dichiarato poi di voler ravvivare le relazioni tra Turchia e Italia dopo un lungo periodo in cui i rapporti sono finiti in secondo piano, coinciso con la fine dei mandati dell’ex premier Silvio Berlusconi.

“Con Berlusconi e con i suoi colleghi abbiamo avuto una grande livello di cooperazione, anche durante le elezioni. Era determinato a portare avanti la nostra cooperazione in tutti gli ambiti, in particolare quello energetico. Oltre all’energia abbiamo lavorato anche sulla immigrazione, un problema comune a Turchia e Italia. Abbiamo sviluppato i nostri rapporti nell’ambito della Difesa con il programma missilistico Samp-T. L’Italia ci ha offerto sostegno per l’ingresso nell’Unione Europea. Poi per lungo tempo i nostri rapporti con l’Italia si sono indeboliti. Ora è arrivato il momento in cui vogliamo ravvivarli. Abbiamo siglato delle intese (a luglio con il governo Draghi; ndr) e con l’Italia vogliamo continuare su questa strada”, ha detto il presidente turco. 

La minaccia di usare le armi atomiche esce dalla retorica bellica. Il Cremlino ha avvertito che e’ “inammissibile” anche solo sollevare domande sulla possibilità di utilizzare armi nucleari. “Consideriamo tali domande inaccettabili di per sé, per non parlare di una loro valutazione” concreta, ha detto il portavoce Dmitri Peskov, rispondendo alla stampa che gli chiedeva di commentare le parole del presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, secondo cui né gli Stati Uniti né la Russia stanno valutando l’uso di armi nucleari.

“Se notate, nessuno da parte russa discute di questo tema né lo ha mai fatto”, ha sottolineato Peskov. Il tema dell’uso dell’arma nucleare, ha poi denunciato. “è discusso nelle capitali europee e ovunque, contribuiendo ad aumentare così la tensione su un argomento del tutto inaccettabile e potenzialmente pericoloso”.

Gli obiettivi della Russia in Ucraina “possono essere raggiunti sia attraverso negoziati che attraverso l’operazione militare speciale” ha aggiunto Peskov, “I nostri obiettivi sono stati comunicati in dettaglio alla parte ucraina durante i colloqui di marzo e gli ucraini li conoscono bene”. Inoltre, ha continuato il portavoce del Cremlino, i negoziatori di entrambe le delegazioni a Istanbul a marzo hanno concordato un testo di un documento, “quindi la nostra posizione e quella del nostro presidente qui sono totalmente comprese e conosciute”. Tuttavia, Kiev ha codificato l’impossibilità di proseguire i negoziati con la parte russa, ha concluso Il presidente ucraino, Volodymy Zelensky, ha lanciato un nuovo appello alla comunità internazionale per la “pace vera”, da ottenere con “più pressione sulla Russia”. “La pace in Ucraina è una necessità globale. Sottolineo: non è una pausa temporanea, non un’illusione di pace con cui la Russia tenta, solo per preparare una nuova fase di aggressione, ma la vera pace. So che puo’ essere raggiunta. Ma per questo dobbiamo preservare l’unità globale e continuare a sostenere la nostra lotta per la libertà. È necessario aumentare la pressione sulla Russia”, è stato l’appello ai partecipanti al Bloomberg New Economy Forum, in un intervento rilanciato dallo stesso Zelensky su Telegram

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