C’è stata una grave aggressione nel centro commerciale, Carrefour, di Assago nel milanese. Un morto e quattro feriti, tra le persone coinvolte anche il calciatore del Monza, Pablo Marì. I carabinieri hanno velocemente escluso l’ipotesi di una matrice fondamentalista. L’autore, un 46enne, è infatti affetto da disturbi psichici, in cura da un anno per una forte depressione. L’uomo è stato bloccato da alcuni clienti e consegnato ai carabinieri di Corsico. Dopo essersi impossessato di un coltello in esposizione sugli scaffali del supermercato, senza apparenti motivi, ha colpito a caso chi gli passava vicino. Il decesso riguarda un diipendente dell’ipermercato. A fermarlo è stato Massimo Tarantino ex calciatore del Bologna, dell’Inter e del Napoli, che ha detto però “Non ho fatto niente, non sono un eroe”. Quattro feriti sono stati ricoverati in Codice Rosso e uno in Codice Giallo mentre per una sesta persona coinvolta non è stato necessario il ricovero. Un uomo, 28 anni, ferito al torace è stato portato all’ospedale di Niguarda, mentre un altro individuo, di 40 anni, colpito al torace, è stato trasportato al Policlinico di Milano. È stata ferita anche una donna di 72 anni alla mano: è stata portata in Codice Giallo al San Gerardo Monza mentre un’altra donna di 81 anni e’ stata “valutata ma non ospedalizzata”
Si è concluso con un blitz il lungo stallo della stazione dei carabinieri di Asso, in provincia di Como, dove un appuntato ha sparato al suo comandante. Alle 5,40, dopo oltre dodici ore di assedio e di inutile negoziato, gli uomini dei reparti speciali hanno fatto irruzione e catturato Antonio Milia. Non è ancora chiara la sorte del comandante che si teme sia stato ucciso. Milia, ha esploso alcuni colpi d’arma da fuoco, con la propria pistola d’ordinanza, contro il Comandante di Stazione Doriano Furceri. Nell’area operativa della Caserma non erano presenti altri Carabinieri, ma una donna militare era in una camerata e i familiari degli altri nel piano superiore, Tutti al sicuro. Il Brigadiere Milia era stato ricoverato presso il reparto di psichiatria dell’Ospedale di San Fermo della Battaglia, in provincia di Como, per problemi di disagio psicologico e successivamente era stato dimesso e messo in convalescenza per diversi mesi. Giudicato idoneo al servizio da una Commissione Medico Ospedaliera, era rientrato in servizio da alcuni giorni ed attualmente era in ferie. Complimenti alla Commissione….
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