La parte ferroviaria del ponte della Crimea è in fiamme. Al momento, gli archi che sostengono l’infrastruttura strategica sono ancora intatti. Il traffico sul ponte è stato sospeso. Secondo il Comitato investigativo russo sono tre le persone rimaste uccise nell’esplosione. Poco prima, il canale Telegram della tv del ministero della Difesa, Zvezda, aveva fornito un bilancio preliminare di due vittime. “Secondo i dati preliminari, tre persone sono morte”, hanno annunciato gli investigatori, “sono presumibilmente i passeggeri di un’auto che era accanto al camion che e’ stato fatto saltare in aria”. “I cadaveri di due delle vittime, un uomo e una donna, sono gia’ stati recuperati e si sta procedendo alla loro identificazione”, ha aggiunto il Comitato investigativo sul suo canale Telegram.
L’incendio sarebbe stato provocato dall’esplosione di un camion-bomba che ha a sua volta innescato le fiamme sulle cisterne piene di carburante che transitavano sulla parte ferroviaria del ponte. L’incendio interrompe i collegamenti fra la penisola di Taman, nel territorio di Krasnodor in Russia e la penisola di Kerc in Crimea, territorio annesso dalla Russia dopo l’invasione del 2014. Le fiamme provocate dall’esplosione sono state spente: lo ha dichiarato il ministero russo per le situazioni di emergenza alle agenzie russe. “L’incendio di un treno che trasportava gasolio sul ponte di Crimea è stato spento e non si vedono più fiamme libere”, secondo il ministero.
L’esplosione di un camion e i conseguenti gravi danni al ponte di Crimea, che ha dovuto interrompere il traffico ferroviario e automobilistico sono solo “l’inizio”: lo ha detto un consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky citato dai media. “Tutto ciò che è illegale deve essere distrutto”, ha aggiunto, riferendosi alle infrastrutture realizzate dai russi nei territori ucraini annessi.
L’esplosione ha dato via all’incendio di sette vagoni che trasportavano carburante su un treno merci. Lo riferisce la Tass, citando il centro informazioni del Comitato nazionale antiterrorismo di Mosca: “Oggi alle 06:07 sulla parte automobilistica del ponte di Crimea dal lato della penisola di Taman, un camion è stato fatto esplodere, provocando un incendio su sette serbatoi di carburante di un treno che si muoveva in direzione della penisola di Crimea. C’era un crollo parziale di due campate automobilistiche del ponte”, secondo il Comitato. L’arco sopra la parte navigabile del ponte non è invece stato danneggiato.
“L’incidente ha provocato il crollo di due sezioni della strada che collega Krasnodar a Kerch”, ha riferito il leader della Crimea russa, Sergei Aksyonov, sul suo profilo Telegram. Due locomotive si stanno avvicinando al luogo dell’esplosione da Taman e Kerch per separare i vagoni in fiamme, ha aggiunto. Il livello dei danni causati al ponte e ai suoi pilastri verrà valutato appena il fuoco sarà completamente spento, e a quel punto si potrà dire anche quando il traffico potrà essere ripristinato.
La locomotiva del treno e le carrozze non coinvolte nell’incendio, riferisce la Tass, sono state portate alla stazione di Kerch. Il presidente del Consiglio di Stato della Crimea Vladimir Konstantinov ha accusato l’Ucraina di quanto accaduto, assicurando che i danni dell’attacco saranno riparati al più presto.
Secondo le autorità russe della Crimea, l’incendio non ha causato vittime; due campate della parte automobilistica del ponte di Crimea sono crollate e il traffico automobilistico e ferroviario sono bloccati, ma verrà sostituito da un traghetto che attraversa lo stretto di Kerch. In ogni caso, ha spiegato il leader della Crimea Oleg Kryuchkov, nella penisola ci sono sufficienti scorte di carburante e cibo.
Sempre secondo quanto riporta la Tass, per le auto in attesa di attraversare il ponte rimaste bloccate a Kerch è stato organizzato un parcheggio con acqua e servizi igienici.
La compagnia Grand Service Express, che organizza il trasporto passeggeri attraverso il ponte di Crimea, creerà un quartier generale operativo in relazione all’emergenza. Il presidente russo Vladimir Putin ha creato una commissione governativa per affrontare l’emergenza ed è in contatto continuo con il primo ministro Mikhail Mishustin, il vice primo ministro Marat Khusnullin, il ministro per le emergenze Alexander Kurenkov e il ministro dei trasporti Vitaly Savelyev, oltre che con i responsabili delle forze dell’ordine.
l doppio ponte, ferroviario e automobilistico, con i suoi 18,1 chilometri è il più lungo di Russia ed Europa. Progettato dopo l’annessione, è stato inaugurato dal presidente Vladimir Putin, il 23 dicembre 2019.
Gli investigatori russi hanno accertato i dati del camion fatto esplodere sul ponte di Kerch, in Crimea: il proprietario è un uomo residente nella regione di Krasnodar.
“Sono state avviate azioni investigative nel suo luogo di residenza. Sono allo studio il percorso del movimento dell’auto e la relativa documentazione”, ha riferito il Comitato investigativo russo. Non è ancora chiaro se il proprietario del veicolo fosse anche il kamikaze.
In precedenza, il canale Telegram Mash – che ha fama di essere vicino ai servizi segreti russi – aveva diffuso l’identità (Boris Yusubov) e la foto del presunto proprietario del mezzo kamikaze. L’uomo risulta appunto residente a Krasnodar. I suoi parenti hanno gia’ dichiarato che Yusubov aveva venduto il camion e che il nuovo proprietario non ha registrato il cambio di proprieta’.
I danni inflitti da un’esplosione al ponte di Crimea sono “un grande vantaggio per tutti gli ucraini”, poiché complicano per i russi le forniture di cibo, carburante e armi alla penisola occupata e alla regione di Kherson. Lo ha affermato il consigliere del ministro degli Affari interni dell’Ucraina, Vadym Denysenko, secondo quanto riportato dall’agenzia Unian.
“Logisticamente, la situazione con la fornitura di tutto il possibile, dal cibo al carburante fino alle armi, alla Crimea e alla regione di Kherson, sta diventando sempre più difficile per loro”, ha detto Denysenko, “pertanto, da questo punto di vista, questo è, ovviamente, un un grande vantaggio per tutti noi”. Secondo il consigliere, il tentativo dei russi di stabilire un ponte di barche per rispondere all’emergenza “può risolvere parzialmente il problema dei rifornimenti” ma “sarebbe quasi irrealistico” sperare di allestirlo in un giorno.
“L’attacco al ponte di Crimea è un’operazione dei servizi di intelligence ucraini” (Sbu). Lo scrive l’agenzia Unian, citando una fonte anonima nelle forze dell’ordine. Dallo Sbu, per ora nessun commento ufficiale. Intanto, il segretario del Consiglio nazionale per la sicurezza e la difesa dell’Ucraina, Oleksiy Danilov, ha fatto un tweet sarcastico sull’attacco al ponte, maxi infrastruttura fortemente voluta da Vladimir Putin in persona: ha postato, accostandole, le immagini del ponte in fiamme e di Marilyn Monroe che canta “Buon compleanno Mr. President”. Un riferimento esplicito all’esplosione come ‘regalo’ per il capo del Cremlino, che ieri compiva 70 anni.
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