Bossi c’è

Umberto Bossi il Senatùr, dato inizialmente per escluso dal Parlamento per la prima volta dopo 35 anni, sarà in Aula anche in questa legislatura. Il riconteggio delle schede da parte del Viminale certifica, a tre giorni dall’inizio dello spoglio, la sua elezione a deputato nel collegio di Varese. Ma non si tratta dell’unico caso. Il portale del ministero dell’Interno ha pubblicato un aggiornamento dei seggi proporzionali attribuiti per la Camera, da cui risulta che alcuni candidati inizialmente esclusi sono stati di fatto recuperati e altri, dati per eletti, resteranno invece esclusi. 

Resta invariato, fa sapere il Viminale, il dato relativo al totale dei seggi attribuiti, a livello nazionale, alle coalizioni e alle liste della Camera anche per i collegi uninominali, nonché la ripartizione dei seggi relativa al Senato. Ma qualcosa cambia sui nomi dei nuovi deputati. Del resto, viene fatto notare, la pubblicazione degli eletti sul sito riveste un carattere ufficioso, «in quanto la ripartizione definitiva e la successiva proclamazione ufficiale degli eletti dovrà essere effettuata, ai sensi delle disposizioni vigenti, dall’Ufficio Elettorale Centrale nazionale della Cassazione e dai competenti Uffici presso le Corti di Appello».

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