“Se gli occupanti pensano che Lyman o Severodonetsk saranno loro, si sbagliano. Il Donbass sarà ucraino. Perché siamo noi, è la nostra essenza”.
L’ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo ultimo video, diffuso sul suo canale Telegram. “E anche se la Russia porta distruzione e sofferenza ovunque, ricostruiremo comunque ogni citta’. Non c’e’ e non ci sara’ una vera alternativa alle nostre bandiere ucraine”. Zelensky ha riconosciuto che la situazione nel Donbass è “molto difficile”.
Se si considerano tutte le perdite economiche della guerra in Ucraina, il dato aggregato si avvicina ai mille miliardi di dollari. Lo ha detto il ministro ucraino del commercio estero, Taras Kachka. “Si può utilizzare il dato tradizionale macroeconomico – ha detto rispondendo a una domanda sulle perdite per l’Ucraina – e prevede un calo del Pil del 30-40% nel 2022. Ma la realtà è più complessa. Sono stati distrutti 24 mila chilometri di strade e 38 milioni di metri quadrati di edifici. Stimiamo che valgano circa 100 miliardi di dollari di valore contabile e 600 miliardi di impatto negativo: se aggreghiamo tutte le perdite, arriviamo probabilmente attorno a mille miliardi di dollari”.
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