C’è uno spaventoso criminale che si aggira liberamente sul nostro pianeta, un criminale che si muove di stato in stato senza che nessuno lo fermi, e che finora ha mietuto milioni, ripetiamo, milioni di vittime. Dovrebbe essere incriminato e bloccato una volta per tutte, ma nessuno lo fa. Eppure è il più disgustoso e pericoloso criminale che sia mai esistito, perché compie i suoi delitti quotidianamente, senza tregua e senza vergogna. Il suo reato è il peggiore che possa esistere: violare fisicamente e distruggere psichicamente bambini, bambine, adolescenti. Questo Criminale Spaventoso si chiama Chiesa. Dunque, abbiamo da una parte il più spaventoso dei crimini, e dall’altra l’istituzione che da due millenni, nel mondo occidentale e non solo, rappresenta attraverso il suo credo e i suoi simboli il senso del Bene contrapposto a quello del Peccato. Ora qualcuno verrà a dirci che la Chiesa fa ben altro, che è fatta di uomini, e gli uomini sono imperfetti, e così via. Cazzate. La Chiesa è senz’altro queste e tante altre cose, ma è soprattutto un’istituzione molto ben organizzata, tanto da aver visto nei secoli crollare regni e repubbliche, governi e dittature, rimanendo immune dai pericoli della decadenza proprio grazie alla sua capacità organizzativa e alla sua forza di penetrazione. Dunque, se volesse, la Chiesa sarebbe perfettamente in grado di bloccare questo terribile mercimonio di piccoli corpi e di anime. C’è bisogno di spietatezza, di durezza per farlo? Forse, ma vogliamo negare alla Chiesa la capacità di essere spietata quando serve? Nel corso dei secoli ha ben dimostrato di non avere remore in tal senso.
Tutto quello che serve è la volontà di farlo. Davvero. Altrimenti viene il dubbio che, sotto sotto, il pensiero dominante all’interno della Chiesa stessa sia: “Alla Chiesa cattolica e protestante servono i preti per sopravvivere. E se una buona parte degli uomini che scelgono di diventare preti ha tendenze pedofile, non possiamo farci niente.” Come dire, il fine giustifica i mezzi.
Gli Spietati
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