Parlamento ring

La notizia è rivoluzionaria, e corre il rischio di fare precedente (magari!): due politici brasiliani, un sindaco e un consigliere, dopo aver litigato per un anno riguardo alla salvaguardia di un parco acquatico, stanchi delle offese e degli insulti reciproci hanno infine deciso di passare alle vie di fatto, ovverossia alle mani, in un match disputato in tre round su un vero e proprio ring. E una volta sul ring, circondati da tifosi e curiosi, si sono riempiti di calci e pugni fino a ridursi due zampogne tumefatte.

Meraviglioso! Finalmente due politici che hanno il coraggio delle proprie idee e sono disposti a metterci del loro fino alle estreme conseguenze! Non sappiamo a voi, ma a noi piacerebbe da matti verificare se le accese schermaglie tra alcuni dei nostri politici sono roba autentica o invece frutto di un teatrino ad usum populi che li vede scontrarsi all’ultimo insulto ma solo a parole, per poi andare a prendersi un caffè alla buvette come vecchi amici… In altre parole, noi Spietati saremmo così ansiosi di vedere sfidarsi in tre round su un vero e proprio ring Calenda contro Letta, tanto per dire, o Salvini contro Conte, Meloni contro Serracchiani, Renzi e Boschi contro tutti, Cunial contro il Covid 19, Lollobrigida contro Zan, e qualsiasi altra coppia di contendenti che vi venga in mente. In tal modo potremmo cominciare a credere che quei tredicimila e rotti euro che si portano a casa ogni mese siano in qualche modo modo meritati, e frutto di vera, sincera, immacolata passione politica. Arbitro, Silvio Berlusconi. Così potrebbe dimostrare di essere legittimato al ruolo di Presidente della Repubblica… Sempre che riesca a contare fino a tre.

Gli Spietati

Lascia un commento