Milano, 1630. La città è un lazzaretto: la peste bubbonica ha già decimato centinaia di migliaia di persone, e i Tribunali di Sanità cercano un modo per arginarla con la quarantena, mentre le strade, i vicoli, i palazzi sono pieni di morti ammucchiati l’uno sull’altro. Ma ecco che, davanti al Castello Sforzesco, una folla di esagitati si è riunita per urlare minacce contro la tirannia del Ducato, al grido di “La Peste non esiste, è un’influenza come un’altra!”
Riuscite a immaginare uno scenario del genere? No, naturalmente, ci fa sorridere al solo pensiero. E allora ci chiediamo perché continuiamo a tollerare che alcuni milioni di imbecilli assassini continuino a girare come untori per l’Italia, contagiando (e dunque ammazzando, ecco perché assassini) i più deboli fra la popolazione oltre che sé stessi, e intasando gli ospedali di modo che, se hai un cancro o un problema di cuore, non si trova posto per ricoverarti e curarti, mentre intanto loro, con le loro voci stridule e i loro sguardi di chi la sa lunga, blaterano di microchip e di microchop, di fantomatici Governi Mondiali che ci controllano iniettandoci il Vaccino, e altre idiozie criminali del genere, mentre il Paese continua a essere frenato nella sua ripartenza sociale ed economica.
Perché, ci chiediamo, dobbiamo tollerare che questi criminali, consapevoli o inconsapevoli che siano di esserlo, vadano in giro ad ammazzare la gente? Se girassero direttamente con delle pistole, sparando a quelli che incontrano e ogni tanto sparandosi direttamente un colpo in testa da soli, glielo lasceremmo fare? Se una folla di criminali si riunisse per invocare la propria libertà di uccidere gli altri e sé stessi, li lasceremmo manifestare?
Perché lo Stato non tira fuori le palle? Se proprio non riesce a imporre per legge la vaccinazione obbligatoria, così come (giustamente) a suo tempo fu fatto per il vaiolo e le altre infezioni letali, che si instauri almeno il divieto totale di manifestazioni no-vax, che si attivi il lockdown per i non vaccinati, e che si sperimenti una volta per tutte l’isolamento sociale per questi maledetti Untori del terzo millennio.
Gli Spietati
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